Venerdì, 05 Maggio 2017 12:03

Tutti gli errori da non commettere sul tuo profilo Instagram

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Se vuoi promuovere il tuo business o diventare un influencer, devi conoscere tutti gli errori da non commettere sul tuo profilo Instagram.

Non pubblicare subito

Se scatti una foto e non la pubblichi subito, nel 99% dei casi non lo farai più. Si perderà nella tua infinita galleria di immagini. Sì, potresti pubblicarla quel giorno che non hai materiale per Instagram, metti un bell’hashtag latergram e via. Ma i giorni in cui non avrai materiale da pubblicare su Instagram sono di meno rispetto a tutti gli scatti che conservi per i momenti in cui ti serve “tappare i buchi”. Fidati. Se scatti una foto e ritieni che possa essere un contenuto interessante da pubblicare su Instagram, non perdere tempo: fallo immediatamente! Instagram è istantaneo, se hai la foto perfetta, non c’è tanto da rifletterci su prima di pubblicarla.

Non pubblicare tutti i giorni

Se per te Instagram è solo un passatempo, sicuramente non ti interessa pubblicare tutti i giorni e di certo non sarà per te una regola. Se hai un business da promuovere o ambisci a diventare un influencer, una foto al giorno è il minimo che tu possa pubblicare. Ripetiamo insieme: Instagram è istantaneo, come dice lo stesso nome di questo social. Gli utenti che lo utilizzano vedono centinaia di immagini ogni giorno, che appaiono in ordine cronologico senza seguire alcun algoritmo (a differenza di Facebook). Se non pubblichi ogni giorno almeno una foto al giorno, rischi di cadere nell’oblio perché chi ti segue non vedrà apparire spesso i tuoi contenuti tra quelli pubblicati. E ciò è molto grave se il tuo obiettivo è avere un alto numero di follower.

Non usare gli hashtag

A meno che tu non sia una star, un influencer affermato, Coca-Cola o Red Bull, non puoi permetterti di non utilizzare gli hashtag, che devono essere minimo 10, massimo 30. Senza hashtag, nessuno potrà rintracciare i tuoi contenuti. Se una persona clicca su un hashtag, significa che quell’argomento le interessa. Vuoi essere escluso a priori dagli interessi delle migliaia di utenti che potrebbero cominciare a seguire il tuo profilo? Io non credo. Non è difficile trovare almeno 10 hashtag da utilizzare. Inizia descrivendo ciò che c’è nella foto e la situazione in cui ti trovi (il luogo, il giorno della settimana…) e poi aggiungi qualche # super utilizzato: photooftheday, latergram, nofilter. Esempio: nella foto c’è una banalissima tazzina di caffè con cui auguri il buongiorno. Coffee, caffè, colazione, breakfast, morning, goodmorning, buongiorno, food, Monday (o qualsiasi altro giorno della settimana in cui pubblichi la foto), weekend (se è il weekend), cup, cupofcoffee, photooftheday, picoftheday, wakeup… abbiamo superato i 10 hashtag facilmente, senza neanche accorgercene, e… non è stato per niente difficile!

Utilizzare hashtag non inerenti al contenuto dell’immagine

Pubblichi un nuovo attrezzo da lavoro, ma poi tra gli hashtag metti: makeup, kitten, sky, travel… solo per comparire tra i risultati degli # più cercati? Stai sbagliando tutto. Così non vinci facile, per niente. Perché se la gente sta cercando rossetti o gattini e si ritrova una motosega, ti assicuro che il like non ci scappa proprio. Men che meno il follow. Perciò utilizza sempre hashtag inerenti a ciò che pubblichi.

Inventare gli hashtag

Mamma mia quante controversie su ‘sti hashtag tra tutti gli errori da non commettere sul tuo profilo Instagram, oh… in realtà, una volta imparate le regole base ti verrà tutto automatico. Quando dico di non inventare gli hashtag, non parlo degli hashtag ufficiali di un evento. Ad esempio, quest’anno il Cosmoprof ha festeggiato 50 anni e in tutti i suoi contenuti social non poteva mancare l’hashtag ufficiale #Cosmoprof50. Giusto e sacrosanto, direi. Non inventare gli hashtag significa non scrivere cose tipo #oggistupendagiornataamare #chebellopasseggiareconilmioamore #chebelloquestovestitooralocompro e via discorrendo. Chi vuoi che ti trovi così? Chi cercherebbe mai contenuti che contengono un hashtag del genere? In questo modo non faresti che ostentare poca professionalità. Inoltre, come spesso accade nel mondo dei social media, anche  nel caso degli hashtag less is more. Non unire troppe parole, gli hashtag sono brevi e semplici… perché indicano concetti semplici.

Non instaurare rapporti con gli altri utenti

Qui entriamo nel mondo del community management e questo errore può essere diviso in 3 punti principali:

1.       Non seguire/ commentare/interagire con le pagine dei tuoi competitor
Sappi che dai loro errori e dai loro successi puoi trarre un sacco di lezioni gratis

2.       Non visitare i profili degli utenti che hanno interagito con te
Se qualcuno mette mi piace alla tua foto, comincia a seguirti o ti lascia un commento… il minimo che puoi fare è entrare sul suo profilo e mettere almeno un like. In questo modo è più probabile che tornino sul tuo profilo. E questo è quello che vuoi, giusto?

3.       Non rispondere ai commenti
Da non commettere in nessun social. Vuoi buttare la pietra e nascondere la mano o vuoi generare interesse? Non puoi uscirtene con un post e poi ignorare la conversazione che ne deriva.

Quali tra tutti gli errori da non commettere sul tuo profilo Instagram hai già fatto?

 

Su, non essere timido, siamo qui per ascoltarti! E se credi che seguire queste regole ti faccia perdere di vista il tuo ruolo in azienda, non esitare a contattarci, Se.In.Forma può senz’altro aiutarti!

Letto 737 volte Ultima modifica il Venerdì, 05 Maggio 2017 12:22